L’industria dell’automobile è stata colpita duramente dalla crisi dei chip, e anche l’Italia ne ha sentito gli effetti.
Infatti, la produzione di autoveicoli ad agosto è calata del 37,4% in Italia incidendo sull’andamento della produzione globale che è rimasta invariata su base annua (e in calo dello 0,2% rispetto a luglio).
Il calo è molto accentuato rispetto al mese precedente cioè luglio, quando fu del 7,4%. C’è da dire però che l’andamento della produzione di autoveicoli aveva preso un tono grintoso visto che su base annua, nei primi 8 mesi dell’anno e quindi rispetto allo stesso periodo del 2020, la produzione è cresciuta del 43%. A luglio, quando la carenza dei semiconduttori non si era fatta sentire in modo così sensibile, la produzione industriale di autoveicoli nei primi 7 mesi era risultata in rialzo del 50,2% rispetto allo stesso periodo del 2020.
Per produzione di autoveicoli non si intende solo quella di auto: tale dato è infatti la sintesi di 6 macroprodotti. Nel dettaglio, sono autovetture: telai e unità complete (a loro volta conteggiate con tre indicatori, peso potenza e cilindrata); autobus: telai e unità complete; autocarri, derivanti da vetture: telai e unità complete; camper; motori per autoveicoli (compresi i trattori); autogrù.
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