Risultati in forte crescita per Creval che ha chiuso lo scorso anno con un utile netto pari a 113,2 milioni di euro, più che raddoppiato rispetto ad un utile di 56,2 milioni di euro registrato nell’esercizio 2019. Il Board ha deliberato, inoltre, proporre alla prossima assemblea la proposta di distribuzione di un dividendo unitario di 0,23 euro per azione.
Kepler Cheuvreux sottolinea l’exploit di Creval, soprattutto riguardo le attese sul fronte della redditività e segnalano il miglioramento della qualità dell’attivo, i «ratio di capitale anche più alti» e la «guidance positiva». Il range di valutazione su base M&A di Creval individuato da Kepler Cheuvreux è 10-13 euro. Gli analisti attribuiscono il miglioramento a livello operativo ad un più forte recupero delle commissioni, ad altri proventi di gestione più alti e a minori costi operativi.
Banca Akros infine ritiene che i conti di Creval, migliori delle stime, confermino il turnaround della banca e sostengano le attese per un maggiore apprezzamento del valore. Rating accumulate e tp di 13 euro confermati. Creval +0,34% a 11,984 euro.








