Il cda di Fideuram-Intesa Sanpaolo Private Banking (Gruppo Intesa Sanpaolo), presieduto da Paolo Molesini, ha approvato la relazione semestrale al 30 giugno 2020. Questo il commento di Tommaso Corcos, amministratore delegato e direttore generale: “Nel primo semestre del 2020 abbiamo attraversato un’emergenza sanitaria ed una fase di incertezza economica senza precedenti, che hanno influito sulle scelte di investimento della clientela. Pur operando in un contesto complesso, la nostra Divisione ha registrato una forte tenuta delle componenti core del conto economico, che evidenzia ricavi stabili e attenzione ai costi, a cui si è aggiunta una straordinaria raccolta netta, a dimostrazione di un modello di servizio particolarmente valido premiato dai clienti.”
“È evidente, oggi, la grande disponibilità di liquidità presente nel mercato italiano, stimata in quasi il 30% delle risorse finanziarie complessive del Paese, così come il bisogno di una consulenza di qualità, affinché tale ricchezza sia opportunamente investita”, sottolinea Corcos. “I 5.800 private banker delle nostre reti, i manager ed i dipendenti di sede e delle società controllate, grazie all’impegno che li contraddistingue, sono stati in grado – in questa prima metà dell’anno – di restare vicini ai clienti, individuandone le necessità, per accompagnarli verso scelte informate di investimento. Continueremo ad operare in questa direzione, con l’obiettivo di sviluppare l’educazione finanziaria, gestire l’emotività nelle fasi di pianificazione finanziaria ed indirizzare una parte sempre più importante del risparmio privato verso l’economia reale, per contribuire al rilancio e allo sviluppo del Paese”.








