“Nel 2025 Anas ha investito circa 1,8 miliardi di euro in manutenzione programmata con un incremento dell’11,3% rispetto al 2024”.
È il dato fornito dall’amministratore delegato di Anas, Claudio Andrea Gemme, durante il suo intervento al convegno in corso a Benevento, su “Sicurezza stradale: le nuove norme, le nuove tecnologie”.
Gli interventi riguardano ponti, gallerie, pavimentazioni, barriere di sicurezza e impianti tecnologici per garantire livelli di sicurezza più alti e standard di percorribilità della rete.
“Anche le ispezioni di ponti e viadotti sono cresciute – sottolinea Gemme – “si è passati da 3.886 ispezioni nel 2019 a 18.964 nel 2025 con una copertura pari al 100%.
Questo è il senso della sicurezza moderna: non aspettare l’emergenza ma anticiparla”, aggiunge l’Ad della società che gestisce una rete stradale e autostradale, con 18 mila ponti e 2 mila gallerie, di circa 33 mila chilometri e interessa più di 3.500 comuni.
Per raggiungere gli obiettivi prefissati sul fronte della sicurezza e dell’efficienza delle infrastrutture “il contratto di programma 2021-2025 rappresenta uno strumento fondamentale con investimenti complessivi pari a circa 44,4 miliardi di euro destinati a nuove opere, manutenzione programmata, lavori in corso e investimenti in tecnologia”, conclude.








