«I fondamentali dell’economia italiana restano relativamente forti e solidi, visti i livelli di risparmio del settore privato e delle famiglie e il basso indebitamento delle famiglie».
Lo ha detto Innocenzo Cipolletta, presidente dell’Aifi, l’associazione italiane del private equity e venture capital, in un incontro organizzato sul web dall’associazione.
Secondo Cipolletta nel corso del 2021 l’Italia non recupererà il Pil perso quest’anno, ma il pieno recupero avverrà nel 2022, anche se il Recovery Plan europeo potrebbe «rafforzare la capacità dell’economia italiana di recuperare».
In ogni caso il Paese «è in una situazione migliore rispetto alla crisi finanziaria del 2008 e ci aspettiamo un recupero più rapido».








