Alcuni stipendi sono insufficienti e inconcepibili, ma non in tutti i settori. Lo sostiene il presidente di Confindustria, Carlo Bonomi. Continua sostenendo che mentre «sul salario minimo è ovvio che c’è una parte dei lavoratori in questo momento che hanno degli stipendi che non sono concepibili per un Paese moderno», è necessario «vedere dove, sennò facciamo la questione delle bandierine».
«Sono confinati in quei settori dove non hanno una contrattazione nazionale, perché dove ci sono i contratti collettivi nazionali il salario minimo è già all’interno del contratto ed è superiore a quello di cui si sta discutendo. Il contratto dei metalmeccanici al terzo livello è di 11 euro e noi stiamo discutendo di un salario minimo di 9 euro». Il, risponde così a “Mezz’ora in più” su Raitre.
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