L’Antitrust dell’Unione europea sostiene che quando il governo italiano fornì 900 milioni di euro ad Alitalia come prestito ponte (2017) mise in campo aiuti di Stato illegali. Ora l’organo antitrust chiederà all’esecutivo di recuperare dalla vecchia compagnia di bandiera i fondi.
Questo secondo quanto scrive il Financial Times citando due fonti direttamente a conoscenza del dossier. Il prestito di salvataggio avrebbe distorto illegalmente la concorrenza nel blocco, dando ad Alitalia un vantaggio rispetto ai competitor, si legge ancora.
Il diritto Ue vieta a uno Stato membro di concedere a un’azienda un sostegno finanziario che le dia un vantaggio rispetto ai suoi rivali. La decisione «segna l’ultimo vergognoso capitolo per Alitalia, compagnia di bandiera italiana perennemente in perdita da 75 anni», scrive il FT.
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