“Le eccellenze italiane nascono da un legame profondo con il territorio. Il successo del Made in Italy, e in particolare del comparto agroalimentare, si fonda su una combinazione virtuosa tra biodiversità, identità territoriale e capacità imprenditoriale.
Le nostre filiere rappresentano sistemi evoluti in cui tradizione e innovazione convivono, e in cui il valore del prodotto è indissolubilmente legato al contesto in cui nasce.
In questa prospettiva, il territorio non è solo il luogo della produzione, ma una vera infrastruttura immateriale che genera valore”.
Lo ha dichiarato Andrea Cristini, ceo di Vexuvo, in occasione del Forum della Cucina Italiana a Manduria, organizzato da Bruno Vespa e Comin & Partners.
“Oggi, anche le sfide diventano opportunità. Circa un terzo della superficie agricola coltivabile in Italia resta inutilizzata, ma questo apre nuove possibilità di sviluppo sostenibile, in cui energie rinnovabili e innovazione possono riattivare territori marginali, generare occupazione e rafforzare le comunità locali.
È su queste basi – ha proseguito – che operiamo con progetti integrati, in cui energia, agroalimentare e sviluppo territoriale si rafforzano reciprocamente.
Solo costruendo soluzioni che rispettino l’identità dei territori, coinvolgano le comunità e coniughino tradizione e innovazione possiamo creare un valore duraturo e sostenibile”, ha concluso.
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