“L’ingresso della Generazione Z nel mondo del lavoro ha avuto un impatto rivoluzionario, scardinando i valori fondamentali delle persone.
C’è una carenza di laureati e di studenti che escono dagli Istituti Tecnici Superiori (Its), ma esiste uno sbilanciamento: oggi sono i giovani a scegliere le aziende in cui lavorare.
Essere un’azienda accogliente significa avere uffici piacevoli e affrontare la sfida del cambiamento della leadership senza errori”.
Lo afferma Walter Ruffinoni, ad di Ntt data intervenendo al Forum in Masseria, secondo cui “oggi sentiamo profondamente Made in Italy: siamo seimila e il nostro fatturato ammonta a 600 milioni di euro.
Abbiamo preso la decisione di investire nelle città di Cosenza, Napoli e Bari, oltre che in tutta Italia.
Assumiamo tra 1000 e 1200 giovani ogni anno, e dopo la pandemia il 50% delle nostre risorse è entrato in azienda”.
Secondo Ruffinoni è cambiato il modo di lavorare: ” il Covid, che ci ha permesso di ripensare alle nostre priorità di vita; la tecnologia, che ha sconvolto le due variabili su cui si basava il lavoro, ovvero spazio e tempo.
Gli spazi includono anche gli uffici, mentre il tempo non è più definito solo dall’orario tradizionale 9-18″.








