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Vino, ecco chi sono i personaggi più influenti | La classifica

Anche quest’anno la testata “Cronache di Gusto” ha stilato una lista dei 100 personaggi più potenti del vino in Italia. Nessuna donna viene individuata nelle prime dieci posizioni della Wine Power List 2023. Complessivamente oltre ai cento nomi della classifica, e quattro personaggi occupano i posti Top of the Top, ovvero in cima alla cima, quattro nomi che dal 2014  hanno occupato il primo posto  della Wine Power List e mantengono ancora oggi un ruolo di primissimo piano.

Una sorta di “senatori a vita”. Si tratta del produttore toscano Piero Antinori (Top of the Top da quest’anno), del presidente degli enologi Riccardo Cotarella, del produttore piemontese Angelo Gaja e del docente universitario e presidente del Comitato nazionale Vini Attilio Scienza.

Quest’anno la classifica registra circa il 30 per cento di new entry tra titolari di cantine di fama, presidenti di consorzi, politici, alti burocrati, influencer, e diversi manager.

Per Fabrizio Carrera, direttore di Cronache di Gusto e ideatore della classifica “la Wine Power List è una mappa del peso specifico di tanti protagonisti del vino in Italia.

Non sono sempre i fatturati, i numeri di bottiglie o il mestiere di politico o alto burocrate ad indicarci il reale potere. C’è dell’altro.

Tuttavia proprio quest’anno sentiamo forte il ritorno del primato della politica tanto che il numero 1 della classifica è occupato dal ministro dell’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste Francesco Lollobrigida. 

Ecco la classifica dei primi 10 (tra parentesi le posizioni nel 2022)

1º Francesco Lollobrigida (new entry);  2º Lamberto Frescobaldi (6); 3º Ettore Prandini (8);  4º Luca Rigotti (11); 5º Paolo De Castro (1); 6º Luigi Moio (2); 7º Maurizio Danese (80);  8º Giuseppe Blasi (3); 9º Francesco Liantonio (10); 10º Stefano Scalera (new entry), 

La classifica è anche online (www.winepowerlist.it) e si potrà leggere pure in lingua inglese.

Fin qui quest’anno.

Ma sollevando lo sguardo e cercando lungo i padiglioni del Vinitaly tra le novità che possono meritare di scalare le classifiche del mondo del vino c’è sicuramente la Batasiolo, che possiede oltre 130 ettari vitati nelle MGA del Barolo. 

Caratterizzata da una cura attenta delle viti e dei terreni e da una grande sensibilità in cantina. La sapienza rurale e le nuove tecnologie creano una linea premium di vini di nicchia in cui è sempre attento il rispetto dei profumi che il terroir delle Langhe conferisce alle sue uve. 

Un’azienda vitivinicola caratterizzata da 5 fiori all’occhiello i Barolo cru Briccolina, Cerequio, Brunate, Boscareto. Cru nel cru è il Barolo Bussia vigneto Bofani un vino unico al mondo in quanto gli ettari di queste viti sono di unica proprietà della Batasiolo.

Non resta che attendere la classifica del 2024.

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