Si chiude con segnali di cauto ottimismo il 2025 per il terziario torinese.
Le imprese di commercio, turismo e servizi manifestano una crescente capacità di affrontare il fabbisogno finanziario, aspettative più solide per il periodo natalizio e una fiducia che, pur rimanendo prudente, registra una timida inversione di tendenza.
È quanto emerge dall’Osservatorio congiunturale Ascom Confcommercio Torino e provincia, a cura di Format Research e realizzato con il sostegno della Camera di Commercio di Torino.
Il sistema del terziario torinese conta 108.000 imprese attive, pari al 75% delle imprese extra-agricole, 382.000 addetti, il 57% dell’occupazione locale, e un valore aggiunto di oltre 17 miliardi di euro, pari al 47% del totale.
Dall’analisi congiunturale emerge una tenuta complessiva del sistema del terziario torinese che conta 108.000 imprese attive, pari al 75% delle imprese extra-agricole, 382.000 addetti, il 57% dell’occupazione locale, e un valore aggiunto di oltre 17 miliardi di euro, pari al 47% del totale.
In particolare, l’indice di fiducia si attesta a quota 30, stabile da marzo anche se al di sotto della media nazionale, l’occupazione resiste (indice 46 identico al trimestre precedente), mentre la capacità di copertura del fabbisogno finanziario migliora (indice 46, un punto in più rispetto a settembre e 4 rispetto a giugno).
I ricavi si mantengono su livelli costanti (indice 41), con attese in leggera crescita per il quarto trimestre, sostenute anche dai consumi natalizi.
Particolarmente significativo il tema dei grandi eventi.
Il 95,2% delle imprese ne riconosce il valore strategico per Torino, e oltre l’83% ne apprezza la capacità di generare relazioni commerciali, rafforzare la reputazione urbana e innescare dinamiche virtuose in termini di visibilità e attrattività.
Il 77% delle imprese del commercio al dettaglio valuta come “medio-alto” il coinvolgimento della città negli eventi e nelle iniziative di richiamo turistico.
Solo il 16% giudica basso il livello di partecipazione.
Il 76% ha fiducia nella capacità della città di generare benefici attraverso gli eventi.
Nella top list dei grandi eventi ritenuti più utili in termini di ritorno di immagine e impatto economico, al primo posto il Torino Film Festival, seguito dal Salone del Libro, Torino Comics (11-13 aprile 2025), Nitto ATP Finals e Artissima.
Eventi che, per le imprese, rappresentano occasioni concrete di posizionamento e apertura a nuovi pubblici.
Alcuni operatori, in particolare nel settore dei pubblici esercizi, segnalano la necessità di un miglior allineamento tra programmazione e orari di apertura per intercettare appieno le opportunità economiche generate.








