Le infrastrutture del Pnrr non possono essere realizzate in 10 anni, bisogna accelerare il processo. A dirlo è Giovanni Gorno Tempini, presidente di Cdp, intervenendo al XXV congresso delle fondazioni Acri (socie della Cassa) a Cagliari.
Gorno ha ricordato come la Cdp abbia «annunciato una nuova piattaforma servizi assieme a invitalia e Mcc dove ci auguriamo che anche le fondazioni possano aiutarci» dove si trovano centinaia di professionisti a disposizione. Cassa inoltre proseguirà e rafforzerà la sua opera di affiancamento «delle amministrazioni pubbliche con attività di consulenza e assistenza tecnica agli enti locali».
«Stiamo vivendo un momento tra pandemia, terribili eventi dell’Ucraina e fenomeni degli aumenti dei prezzi, di cui non se ne parla in modo evidente, ma sono fonte di una disuguaglianza pratica importante. A questo si associano priorità» che sono «la casa e l’esigenza abitativa, la sanità e la scuola. Tre pilastri su cui il tema della disuguaglianza si interseca in modo fondamentale».
Una delle «bussole di Cassa depositi e prestiti» è quella della «disuguaglianza territoriale. Se non vengono ricucite le differenze, la crescita del Paese continuerà ad essere disomogenea e il Paese perderà una opportunità. Il Sud per la Cassa è una priorità. Il modello di sviluppo basato non solo sul conto economico ma con una visione più inclusiva che coniughi crescita e tutela dell’ambiente e sociale» oggi sono al primo posto «nel mondo delle aziende e della finanza. Fino a qualche anno fa questi temi erano solo discussi «nel mondo dell’Accademia».








