«Ci preoccupa molto» la svolta verso l’auto elettrica: può comportare uno svuotamento dei distretti automobilistici in Lombardia. Lo dichiara il presidente di Assolombarda, Alessandro Spada, oggi a margine del Consiglio generale dell’associazione degli imprenditori, dove si è confrontato con il governatore lombardo Attilio Fontana, sulla direttiva Ue che impone lo stop ai motori a benzina e diesel entro il 2035.
«Più volte abbiamo detto che noi siamo per la neutralità tecnologica perché è il confronto tra tecnologie che fa migliorare» ha spiegato Spada. «Quindi, se davvero vogliamo arrivare a una decarbonizzazione e a una sostenibilità, che però non sia solamente ambientale, ma anche sociale ed economica, è importante guardare a tutti i fattori».
Secondo il presidente di Assolombarda «poter permettere a tutte le tecnologie di poter competere è assolutamente una priorità, quindi ci troviamo a disagio e siamo assolutamente contrari a certe scelte europee che sono fortemente penalizzanti sia per la nostra industria e che nel lungo e medio periodo potrebbero creare problemi a tutta l’Europa, perché diventeremmo tutti dipendenti dai mercati cinesi dove per altro le batterie le costruiscono con una percentuale altissima di carbonio».
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