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Secondo il Wall Street Journal, cambiati i consumi degli americani

Come sono cambiate le abitudini degli americani dopo il lockdown? La domanda se l’è posta il Wall Street Journal che ha pubblicato una analisi dalla quale emerge che i conti correnti USA sono cresciuti invogliando le persone a spendere. Secondo i Wsj gli americani non si sono limitati a cambiare le loro abitudini di  spesa ma hanno anche approfittato di questa situazione  straordinaria per estinguere il debito delle loro carta di  credito. I crediti al consumo revolving in circolazione, principalmente basati sulle carte di credito, sono diminuiti in  aprile di 56 miliardi di dollari, ovvero del 5,5%, il calo mensile più grande mai registrato, secondo i dati del governo.

Aumentata la spesa per l’arredamento e per  l’acquisto delle attrezzature per la casa, a cominciare da  quella per l’installazione delle piscine, delle vasche idromassaggio e dell’equipaggiamento per il fitness e per lo  sport. Inoltre, con l’annullamento delle vacanze e dei campi  estivi molte famiglie stanno inventando nuovi modi per  intrattenersi. Nella settimana conclusa lo scorso 6 giugno, le  vendite presso i rivenditori Usa di articoli per la casa sono  aumentate del 32%, mentre le vendite nei negozi di mobili sono  aumentate del 6%, come rivela Mastercard SpendingPulse, che  tiene conto delle vendite per gli acquisti in negozio e online.

“La gente ha molto potere d’acquisto ora”, ha spiegato Samir Badouchi, direttore commerciale di una  startup tecnologica. “Io stesso sono stato costretto a restare a  casa e non ho potuto spendere come prima per due mesi. Niente ristoranti, niente bar, niente eventi sportivi. Sono stato  costretto a mettere soldi da parte. Le vendite al dettaglio Usa a maggio sono volate del 17,7%, ma  il mese prima, ad aprile, mentre erano ancora in corso i lockdown, la spesa per acquisti era precipitata del 14,7%.  Questi repentini su e giù dei consumi dimostrano che c’è molta  volatilità sul fronte della domanda e che la spesa potrebbe  velocemente rallentare di nuovo, se la gente non tornerà a  lavorare prima di aver finito i soldi dei sussidi di  disoccupazione e degli aiuti statali” 

Brian Moynihan, amministratore delegato di Bank of America, ha reso noto che “il saldo medio dei conti minori –  quelli con meno di 5.000 dollari – è salito, grazie agli  stimoli del governo, dal 30% al 40% alla fine di maggio rispetto  a 12 settimane prima, prima che gli Stati Uniti andassero in  blocco. Anche in Gran Bretagna è successo lo stesso, come  dimostrano i dati della Boe, secondo cui i depositi degli  inglesi sono saliti a livello record. Idem nell’area dell’euro, dove i depositi a breve delle famiglie sono aumentati ad aprile  di 90 miliardi di euro, il maggior incremento dalla nascita  dell’euro. Tuttavia negli Usa, la Mecca dei consumi, dove questa  voce pesa due terzi del Pil, l’aumento dei risparmi è un fatto  anomalo e dunque doppiamente significativo.

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