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Salvatore Toma, presidente di Confindustria Taranto: “Taranto punta ad ottenere parte dei 300 milioni del Cipess per le infrastrutture“

”L’apertura di un tavolo tecnico promosso da Confindustria Taranto che possa mettere assieme i Comuni con più di 5mila abitanti che dispongono di aree Pip e Asi da una parte e tecnici e consulenti dall’altra. Obiettivo, accedere alle risorse previste dalla delibera del Cipess dell’8 marzo scorso che assegna 300 milioni per migliorare la viabilità e le infrastrutture, potenziare i servizi pubblici, aumentarne la qualità e sostenere lo sviluppo economico nelle aree industriali, produttive e artigianali nelle regioni meridionali. Si tratta di un intervento che accompagna la Zes unica (Zona economica speciale).”

È quanto proposto oggi dal presidente di Confindustria Taranto, Salvatore Toma, in un incontro dell’associazione degli industriali che ha visto la partecipazione di sindaci e assessori di vari Comuni, nonché di aziende che insistono nelle aree Pip. Presente anche il consorzio per lo sviluppo dell’area industriale Asi e l’Ance, l’associazione dei costruttori edili.

Taranto, quindi, si candida ad ottenere una parte di queste risorse del Cipess. Possono presentare proposte di investimento per accedere ai finanziamenti, gli enti situati nelle Regioni del Mezzogiorno e nello specifico i Comuni con più di 5.000 abitanti che dispongono di un’area Pip (Piano per gli insediamenti produttivi), nonché i Consorzi per le aree di sviluppo industriale.

”Quello che vogliamo – ha sottolineato il presidente di Confindustria Taranto – è poter essere supporto nei confronti delle pubbliche amministrazioni e accompagnarle nei processi di rilancio delle aree industriali di loro pertinenza con specifiche progettualità, affinché le nostre imprese possano, a loro volta, fruire dello sviluppo dei territori e produrre le ricadute positive in termini di ricchezza e di occupazione.”

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