Un Mezzogiorno che cambia, che cresce e che si candida a diventare uno dei principali motori dello sviluppo nazionale. È questa la riflessione proposta da Salvatore Puca, Direttore del Consorzio ASI Napoli, a margine dell’evento “Far crescere il Sud nella tempesta globale”, promosso dall’Osservatorio economico e sociale Riparte l’Italia con il patrocinio del Comune di Napoli.
Puca ha partecipato al panel “L’innovazione motore del Sud”, dedicato alle opportunità offerte dall’innovazione tecnologica, dalla transizione energetica e dalla collaborazione tra istituzioni e imprese.
Innovazione e sviluppo: il nuovo ruolo del Sud
“Il Sud può essere il motore della crescita.”
“In realtà già si è avviata questa nuova narrazione del Sud, questa nuova tendenza che rappresenta la locomotiva dell’Italia, perché il Sud sta vivendo in questo momento storico di transizione ecologica ed energetica un ruolo molto importante, perché si è candidato a essere l’hub energetico dell’intero Mediterraneo.”
“Infatti oggi si sono affrontati i vari temi, tra i quali quello dell’innovazione, che quando si parla di innovazione fa immaginare i grandi laboratori, le grandi start-up e l’intelligenza artificiale.”
“Ma in realtà l’innovazione, prima della tecnologia, è un modo di pensare e avere la visione di sapere affrontare queste nuove sfide e dai problemi trarre le relative opportunità.”
“Il Sud oggi è proprio in questa fase.”
Una nuova narrazione del Mezzogiorno
“Quindi il concetto di innovazione fa anche cambiare la narrazione del Sud, che è sempre stato visto in una modalità differente. Invece oggi è il Sud che traina l’economia, è il Sud che traina anche l’innovazione.”
“Sì, assolutamente.”
“Come dicevo prima, il Sud non è più visto come quella parte brutta dell’Italia, quel peso dell’Italia.”
“Anzi, oggi è la locomotiva.”
“Perché già è in corso questo nuovo modo di affrontare le problematiche attraverso proprio l’innovazione e ha saputo cogliere immediatamente questa opportunità.”
Il ruolo della pubblica amministrazione
“L’innovazione parte principalmente anche attraverso la pubblica amministrazione.”
“Perché, come rappresentavo prima, ci può essere un’azienda altamente tecnologica ma se poi nella pubblica amministrazione non si garantiscono i servizi essenziali, le infrastrutture e la velocità nel rilascio delle autorizzazioni, non ha senso avere l’azienda tecnologica.”
“Il Sud ha già avviato ed è già in fase di revamping di tutto il sistema innovativo.”
“Le amministrazioni pubbliche hanno compreso che l’innovazione non riguarda soltanto la tecnologia, ma anche il modo di organizzare servizi, procedure e relazioni con il mondo produttivo.”
Imprese e istituzioni: il valore del dialogo
“E in quest’ottica il dialogo è fondamentale, quindi le imprese, le istituzioni e la società civile devono tutti mettersi attorno a un tavolo e parlarsi, come noi cerchiamo di fare attraverso questi eventi.”
“Sì, infatti oggi è stata una giornata molto importante perché ha messo al tavolo le istituzioni e le imprese.”
“Attraverso la giornata di oggi c’è stato uno scambio di idee che fa riflettere sulle tante opportunità che sia la pubblica amministrazione, ascoltando le aziende, deve mettere in campo.”
“L’approccio che deve avere adesso la pubblica amministrazione, e che già sta attuando, è quello della progettazione e della riorganizzazione dei servizi secondo le esigenze reali delle aziende.”
“Questo è il vero cambiamento che stiamo vivendo.”
Dal Mediterraneo una nuova occasione per il Mezzogiorno
Nella visione di Salvatore Puca, il Sud sta attraversando una fase di trasformazione che può consentirgli di assumere un ruolo centrale nei nuovi equilibri economici del Mediterraneo. La transizione energetica, l’innovazione e una pubblica amministrazione più efficiente rappresentano i pilastri di questa nuova stagione.
Un percorso che, secondo il Direttore del Consorzio ASI Napoli, richiede dialogo costante tra imprese, istituzioni e società civile per trasformare le opportunità in sviluppo concreto e duraturo.
Ecco il panel “L’innovazione motore del Sud” a cui ha partecipato Salvatore Puca:








