«Tutte le previsioni sulla crescita sono viste pesantemente al ribasso», per via del conflitto russo-ucraino che ha sconvolto gli equilibri mondiali. Questo è quanto sostiene Giovanni Sabatini, direttore generale dell’Abi.
«I dati sono ovviamente circondati da un’elevatissima incertezza, connessa con il perdurare della situazione. Stiamo osservando uno shock da offerta, caratterizzato da alti rischi di recessione e alta inflazione». È necessario, a livello europeo, individuare un mix di interventi definiti e coordinati anche a livello di Stati membri, così da contenere gli effetti economici della guerra e rimuovere gli elevati livelli di incertezza che stiamo osservando.
«Servono» ha ribadito «urgenti e adeguate politiche a supporto della crescita, sia a livello di politica monetaria che di bilancio, ma anche di politica regolamentare sulle banche, affinché non vengano meno le risorse finanziarie necessarie per gli investimenti», ha detto ancora Sabatini. «Sono necessarie e urgenti adeguate politiche di supporto alla crescita sia in termini di politica monetaria, sia politica di bilancio sia, è necessario sottolinearlo, di politica regolamentare sulle banche affinché non vengano meno le risorse finanziarie necessarie a sostenere gli investimenti».








