«In Italia abbiamo acquisito contratti, nei primi due mesi dell’anno, superiori al 28% rispetto allo stesso periodo del 2020, con il Cx 30 che fa la parte del leone. Preoccupa che gli incentivi relativi alla fascia sino a 135g/km, quella che pesa, attualmente, circa il 65% del mercato, siano in esaurimento». Ad affermarlo, in un’intervista al Corriere della Sera, è Roberto Pietrantonio, amministratore delegato di Mazda Motor Italia.
«Il governo dovrebbe avere un respiro più strategico, intervenire con rifinanziamenti a breve termine. Se il governo da una mano al settore, l’auto da una mano alla sua economia». Nelle ultime settimane, le concessionarie stanno lanciando la versione berlina della Mazda 3, con motore mild-hybrid a benzina che emette meno di 135g/km di gas nocivi, con cui si può accedere agli incentivi statali.
Pietrantonio spiega la strada intrapresa da Mazda, con l’eFuel Alliance. «Siamo il primo costruttore ad aver aderito alla eFuel Alliance, una realtà aperta a tutti che vuole promuovere combustibili climaticamente neutri in termine di Co2. Una dichiarazione d’intenti che ha messo in piedi una collaborazione con l’Università Bicocca per sviluppare combustibili rinnovabili, come il biogas liquido ottenuto da microalghe coltivate artificialmente. Il nostro obbiettivo è arrivare al 2030 con tutti i veicoli dotati di qualche forma di elettrificazione, viviamo un passaggio di transizione in cui tutto il ventaglio di tecnologie merita attenzione per essere al momento giusto, nel luogo giusto».








