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Roberto Barbieri, AD Gesac: «L’aeroporto di Napoli vale il 4% del PIL regionale e guarda a India, Cina e Giappone»

L’aeroporto di Napoli come infrastruttura strategica per il Sud

Turismo, investimenti, collegamenti internazionali e sviluppo economico. Sono questi alcuni dei temi affrontati da Roberto Barbieri, Amministratore Delegato di Gesac, la società che gestisce l’Aeroporto Internazionale di Napoli, nel corso del panel “Le infrastrutture del Sud nella tempesta globale”, organizzato nell’ambito dell’evento “Far crescere il Sud nella tempesta globale”, promosso dall’Osservatorio economico e sociale Riparte l’Italia con il patrocinio del Comune di Napoli.

Nel suo intervento, Barbieri ha illustrato la crescita dello scalo napoletano e il ruolo che le infrastrutture aeroportuali possono svolgere nel rafforzare la competitività del Mezzogiorno nello scenario globale.

Oltre 13 milioni di passeggeri e 125 destinazioni

L’amministratore delegato di Gesac ha evidenziato i risultati raggiunti dall’aeroporto partenopeo negli ultimi anni.

“Abbiamo raggiunto i 13 milioni e mezzo di passeggeri.”

“Oggi colleghiamo Napoli con 125 destinazioni.”

“Disponiamo di sette collegamenti diretti con il Nord America e continuiamo a lavorare per ampliare ulteriormente la nostra rete internazionale.”

Secondo Barbieri, questi numeri testimoniano la crescente attrattività della Campania e del Mezzogiorno nei confronti dei mercati internazionali.

“L’aeroporto non è soltanto una infrastruttura di trasporto. È uno strumento di sviluppo economico e di apertura verso il mondo.”

La sfida dei nuovi mercati internazionali

Uno dei temi centrali affrontati durante il dibattito riguarda la crescita dei collegamenti intercontinentali.

“Stiamo lavorando per rafforzare la presenza sui mercati asiatici.”

“Guardiamo con grande attenzione all’India, al Giappone e alla Cina.”

“Sono mercati fondamentali per il turismo, per gli investimenti e per le relazioni economiche del futuro.”

Barbieri ha spiegato che la capacità di attrarre nuove rotte rappresenta uno degli elementi più importanti per sostenere la crescita del territorio.

“La connessione con il resto del mondo è una delle condizioni necessarie per aumentare la competitività di un territorio.”

Un piano da 200 milioni di euro

Per sostenere la crescita dei flussi turistici e commerciali, Gesac ha avviato un importante programma di investimenti.

“Abbiamo un progetto di sviluppo da circa 200 milioni di euro.”

“L’obiettivo è ampliare e migliorare l’infrastruttura per rispondere alla crescita della domanda.”

Secondo l’amministratore delegato, il potenziamento dello scalo rappresenta una leva decisiva per sostenere lo sviluppo economico dell’intera area metropolitana e della regione.

“Investire nelle infrastrutture significa creare opportunità di crescita per tutto il territorio.”

L’aeroporto e il valore generato per l’economia campana

Tra i passaggi più significativi dell’intervento vi è il riferimento all’impatto economico dello scalo.

“La presenza dell’aeroporto genera un valore che stimiamo intorno al 4% del PIL regionale.”

“Parliamo di un’infrastruttura che produce occupazione, investimenti e opportunità per migliaia di imprese.”

Barbieri ha sottolineato come il ruolo degli aeroporti sia profondamente cambiato negli ultimi anni.

“Oggi gli aeroporti non sono semplicemente luoghi di partenza e arrivo.”

“Sono piattaforme di sviluppo economico e sociale.”

Turismo, investimenti e credibilità internazionale

Nel corso del panel è emerso anche il tema della reputazione dei territori.

“Un territorio cresce se riesce ad attrarre investimenti.”

“Per attrarre investimenti bisogna costruire credibilità.”

“La credibilità si costruisce con infrastrutture efficienti, servizi di qualità e una visione di lungo periodo.”

Secondo Barbieri, il Mezzogiorno dispone oggi di condizioni favorevoli che possono consentire una crescita ulteriore, a patto di continuare a investire nella qualità delle infrastrutture e nella capacità di dialogare con i grandi mercati internazionali.

Napoli porta del Mediterraneo

L’amministratore delegato di Gesac ha inoltre evidenziato il ruolo strategico che Napoli può svolgere nel Mediterraneo.

“La posizione geografica del Mezzogiorno è un vantaggio competitivo enorme.”

“Napoli può essere una delle principali porte d’ingresso del Mediterraneo verso l’Europa.”

“Dobbiamo continuare a investire per valorizzare questa posizione e trasformarla in opportunità concrete per cittadini e imprese.”

Le infrastrutture aeroportuali come motore di sviluppo

Dalle parole di Roberto Barbieri emerge una visione nella quale gli aeroporti rappresentano una componente essenziale delle politiche di sviluppo territoriale. Attraverso l’aumento dei collegamenti internazionali, gli investimenti infrastrutturali e l’attrazione di nuovi flussi turistici e imprenditoriali, lo scalo di Napoli si candida a svolgere un ruolo sempre più importante nella crescita della Campania e dell’intero Mezzogiorno. Una prospettiva che si inserisce pienamente nella nuova centralità che il Sud sta assumendo nei rapporti economici tra Europa, Mediterraneo e mercati globali.

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