L’agenzia cerca “figure tecniche, laureati in ingegneria, matematica, fisica e informatica. In prima battuta ci saranno 50 posti a tempo indeterminato per giovani neolaureati con almeno un paio di anni di esperienza. Per i 22 contratti a termine, invece, puntiamo su risorse con consolidata esperienza, anche di natura manageriale”.
Lo ha detto Roberto Baldoni, direttore generale dell’Agenzia per la cybersecurity nazionale, in un’intervista a Repubblica spiegando che le assunzioni “a tempo indeterminato avverranno con il concorso pubblico, ma valorizzando il curriculum e sfruttando le nuove regole introdotte dal ministro Brunetta per semplificare la selezione”.
“Purtroppo i nostri talenti migliori da qualche anno sono andati all’estero, soprattutto Stati Uniti, Germania, Francia, Regno Unito, Belgio e Olanda, per lavorare nei settori del cloud computing, dell’Intelligenza artificiale, della sicurezza informatica e dell’analisi dei sistemi software”, ha aggiunto Baldoni precisando che “le decisioni che si prendono all’Acn vengono sottoposte al presidente del Consiglio e al sottosegretario con delega ai Servizi.
Trattiamo temi sensibili che richiedono professionalità di elevato livello. Gestiamo inoltre il Csirt nazionale che dal 14 gennaio opera in modalità di allerta. Quindi si deve essere geni del computer ma consapevoli del grande gioco nel quale si è immersi”.








