“Il Pnrr si è mostrato flessibile in tutto tranne che nel togliere l’idroelettrico dalla concorrenza. E’ necessario farlo perché le concessioni scadono nel 2029 e nessuno farà investimenti fino a quando non verranno riassegnate. Questo non ce lo possiamo permettere, come non ci possiamo permettere che società straniere vengano a gestire i nostri impianti idroelettrici senza reciprocità”.
Così l’amministratore delegato di A2a, Renato Mazzoncini, durante l’evento per i 40 anni di Affari&Finanza.








