“A2A vuole crescere in Italia. Siamo un’azienda con salde radici in Lombardia ma con attività e impianti in tutto il Paese, possiamo dare il nostro contributo per lo sviluppo delle aree rimaste piu’ indietro”. Lo dice in un’intervista al Corriere della Sera l’Amministratore delegato di A2A, Renato Mazzoncini, dal 13 maggio scorso alla guida della multiutility che ha come soci di maggioranza i Comuni di Milano e Brescia.
“Sono nato a Brescia e il valore delle ex municipalizzate l’ho sempre conosciuto – aggiunge -. Adesso il ruolo delle multiutility con il Green Deal è ancora più centrale: transizione energetica; economia circolare; reti; smart city; mobilità elettrica; ciclo idrico integrato. A2A può giocare una partita nazionale molto importante, ma è anche una società che continua con la sua vocazione di società al servizio dei territori. Consolidati tutti i servizi essenziali, ci arrivano due richieste: smart city e mobilità elettrica, due ambiti in cui possiamo crescere”, aggiunge Mazzoncini.








