“Siamo contenti di sapere che le discoteche finalmente riaprono e che i cinema e i teatri possono continuare a stare aperti in zona bianca senza più distanziamenti, al 100% della capienza. Peccato che ancora una volta i ristoranti siano penalizzati”, dichiara Raffaele Madeo, presidente di Tni Italia, il sindacato che rappresenta il mondo della ristorazione e della ricettività.
“Le nostre attività, fin dallo scoppio della pandemia, hanno dimostrato di non essere un luogo di contagio. Dal 1 settembre scorso i clienti che mangiano all’interno di bar e ristoranti devono avere il green pass. Dal 15 ottobre l’obbligo sarà esteso anche a tutti coloro che ci lavorano. Non vediamo perché, dunque, se il governo ritiene che il green pass sia sufficiente a rendere sicuri i luoghi pubblici e privati, dobbiamo continuare a lavorare con il distanziamento di un metro tra i tavoli. Chiediamo perciò al governo di togliere i limiti alla capienza anche ai ristoranti“
Per saperne di più:

Mobilità e intelligenza artificiale, Enrico Al Mureden: la nuova sfida della sicurezza centrata sull...

Il Piemonte riparte oltre l'auto: export in crescita, la nuova industria punta su spazio, alimentare...

Industria e infrastrutture, Giuseppe Biazzo: un Lazio a un'ora da Roma per attrarre investimenti

Aeroitalia lancia l'allarme: senza aiuti a rischio i voli per la Sardegna, con caro carburante e aum...

Nathalie Dompé, CEO del gruppo farmaceutico: così l’intelligenza artificiale cambierà la ricerca sui...






