Prometeia, la società italiana di consulenza, sviluppo software e ricerca economica per banche, assicurazioni e imprese, valutando i dati sulla produzione industriale dell’Istat, ha fatto le sue stime.
Secondo la società, la produzione industriale italiana in rialzo del 20,8% congiunturale a maggio ma in calo del 26% nel secondo trimestre dell’anno, con una ripresa solo parziale nel terzo. Istat ha diffuso i dati relativi alla produzione di aprile, mese interamente interessato dalle misure di lockdown: il calo è stato del 19,1% su mese e del 42,5% tendenziale, in questo caso la flessione maggiore da inizio serie.
Le prime indicazioni provenienti dai modelli sul recupero che avverrà nel III trimestre rivelano che alla fine dell’estate potrebbe rimanere comunque un divario di attività industriale di circa il 15% rispetto a prima dell’esplosione del Covid-19. A giugno e luglio il centro studi prevede rialzi rispettivamente del 6,2% e del 5,5%.








