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Prada: Il nuovo ceo Guerra è un passaggio fondamentale

Prada ha scelto Andrea Guerra come nuovo Ceo per «poter contribuire maggiormente all’evoluzione del gruppo e per facilitare la transizione generazionale, avviando Lorenzo Bertelli ad assumere la leadership del gruppo». Queste le parole di Patrizio Bertelli e Miuccia Prada.

Ora è ufficiale. Dopo quasi una settimana di speculazioni sull’arrivo di Andrea Guerra, già manager in Luxottica e Lvmh, per lavorare al passaggio generazionale all’interno del gruppo Prada, arriva la conferma. «Al consiglio di amministrazione di Prada spa in programma per il 26 gennaio 2023, Andrea Guerra verrà proposto nel ruolo di amministratore delegato del gruppo Prada».

Miuccia Prada manterrà l’incarico di direttore creativo di Miu Miu e Prada (quest’ultimo insieme a Raf Simons) e di consigliere di amministrazione. In occasione dell’assemblea degli azionisti per l’approvazione del bilancio 2022, Patrizio Bertelli verrà proposto nel ruolo di presidente del consiglio di amministrazione di Prada spa, Paolo Zannoni nel ruolo di vicepresidente esecutivo del cda e, allo stesso tempo, di presidente di Prada holding spa.

Miuccia Prada e Patrizio Bertelli hanno commentato: «Ringraziamo Andrea Guerra di aver accettato con l’obiettivo di una crescita sostenuta e sostenibile del gruppo. Guerra, con la sua lunga esperienza professionale, ha dimostrato capacità imprenditoriali in società caratterizzate dalla presenza di riferimento della famiglia dei fondatori, integrando la loro cultura con l’evoluzione dell’impresa sui mercati internazionali».

Appena una settimana fa, indiscrezioni avevano dato il top manager, ex dirigente della divisione Hospitality excellence di Lvmh e membro del comitato esecutivo del colosso francese fino a fine anno, come prima scelta per agevolare il passaggio di consegne da Bertelli al figlio Lorenzo. Contattata da MFF, la società aveva allora risposto con un secco “no comment”. Sembra che già otto anni fa, al momento delle dimissioni dalla carica di amministratore delegato di Luxottica, Guerra fosse stato contattato dalla casa di moda. Ora dall’headquarter del brand quotato a Hong Kong arriva la certezza. Per ora nessuno degli interessati è disponibile per ulteriori commenti. Ma la visione sembra chiara. Traghettare il gruppo verso il prossimo passaggio generazionale.

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