#Vetrine d'Italia - Le storie delle attività commerciali che ripartono

PNRR: grandi opportunità per le piccole e medie imprese

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Le imprese italiane, soprattutto quelle medio-piccole, si trovavano ad affrontare le opportunità offerte dal Pnrr con una struttura finanziaria estremamente fragile. Secondo le stime di Assonime, circa 20 mila imprese italiane medio-piccole presentano un deficit di liquidità, pari a quasi 20 miliardi di euro, che ne mette a rischio la solvibilità, pur in presenza di fondamentali “sani”.

Per queste imprese, il Governo italiano potrebbe promuovere un piano di ricapitalizzazione sul modello del “plan relance” francese, già ritenuto dalla Commissione Europea compatibile con la disciplina sugli aiuti di Stato. Il piano prevede l’offerta di quasi-equity da parte delle banche e dagli investitori istituzionali, con una garanzia pubblica parziale (nella misura del 30%) da parte dello Stato.

Per mobilizzare 20 miliardi di investimenti partecipativi, necessari per rafforzare la struttura patrimoniale delle imprese a rischio solvibilità, sarebbero sufficienti al massimo 6 miliardi di garanzie; eventualmente si potrebbero reperire tali risorse utilizzando parte di quelle già stanziate per il Patrimonio Rilancio di Cdp, al momento riservato alle imprese grandi, il quale invece potrebbe svolgere un ruolo propulsore nella ricapitalizzazione anche delle Pmi.

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