“Nomi non ne posso fare, ma c’è molto interesse” da parte delle banche per lo spin-off di Azimut H., “anche perché in questo momento se uno vuole, in Italia, una rete di buona qualità, come la nostra,” è “l’unica possibilità che ha a un prezzo relativamente basso. C’è spazio per i nuovi azionisti per guadagnare con la crescita”. Così il presidente di Azimut Holding, Pietro Giuliani, ha commentato in un’intervista a Class Cnbc il varo di una nuova società che, attesa a Piazza Affari entro sei/nove mesi, sarà dotata di banca digitale e raccoglierà una parte della rete di consulenti finanziari in Italia.
Sul fatto che Unicredit, che a suo tempo quotò Azimut H., possa avere un ruolo in questo percorso, il manager ha scherzato: “Bisognerebbe chiedere ad Andrea (Orcel, ndr.) se lui è interessato a questa cosa. Non mi sembra che tra le sue partecipazioni ci sia una rete di consulenti finanziari, quindi magari potrebbe essere. Ma sicuramente non sono i soli interessati”.








