“In un’azienda navalmeccanica come Fincantieri, innovare è prendere un insieme di tecnologie mature e integrarle ingegneristicamente trasformandole in ricavi, fatturato, margini.
Ci sono tre grandi salti di paradigma che in un’azienda come la nostra tradizione possono essere dirompenti, il primo è quello della transizione energetica, le grandi navi sono considerate al pari di una raffineria, una acciaieria come emissioni.
Poi c’è il grande salto della digitalizzazione e quello della transizione demografica, saldatori e carpentieri.
Se sei il capo filiera ci devi credere in questi salti”, rileva l’a.d. di Fincantieri, Pierroberto Folgiero, intervenendo all’assemblea di Federmeccanica.
“C’è tanta innovazione da fare in ogni parte di una nave che integra più competenze e le transizioni energetica e digitale ci permetterebbero di essere imprenditori nelle aree da innovare ulteriormente”.
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