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Pier Carlo Padoan (presidente Unicredit): «Banche non più problema, ma soluzione per ripartenza del Paese»

«Rispetto alla crisi finanziaria» del passato «adesso le banche invece di essere parte del problema sono parte della soluzione, hanno il grande compito di trasformare una notevole quantità di risparmi che sappiamo essersi accumulata nei depositi nei conti corrente in investimenti». Così è intervenuto il presidente di UniCredit, Pier Carlo Padoan, nel corso del convegno “Motor Valley Accelerator Event”, promosso al Motor Valley Fest di Modena.

«La sfida di oggi richiede prima di tutto che ci sia la convinzione che “ce la si può fare”; i numeri ci dicono che lo stato di fiducia sia delle famiglie che delle imprese sta migliorando dopo un periodo terribile. Questa volta, rispetto per esempio alla crisi finanziaria di dieci anni fa, le banche invece di essere parte del problema sono parte della soluzione. Le banche hanno un grande compito che è quello di trasformare una notevole quantità di risparmi che sappiamo essersi accumulata nei depositi nei conti corrente in investimenti».

Ora bisogna «fare in modo che questa ricchezza che per adesso è lasciata decantare in un conto corrente elettronico, si trasformi in qualcosa che dura nel tempo. Per usare un termine caro agli economisti: le banche hanno un compito di allocazione, devono indirizzare questa enorme ricchezza verso impieghi produttivi che rendono la crescita sostenibile».

Dopo una fase difficile le banche sono uscite rafforzate, come sottolinea in chiusura il presidente di Unicredit. «Dopo il rafforzamento dei bilanci bisogna passare alla fase di un rafforzamento degli investimenti e delle allocazione di risorse. E lo si deve fare in un contesto nuovo. Non deve essere solo un trasferimento delle risorse a qualcuno, ma passare per i territori. Il modo in cui questa allocazione avviene, richiede un confronto con i territori»

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