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Per Poste ancora un record nel 1° semestre | L’analisi

Poste Italiane mette a segno un anno di record.

Da luglio dello scorso anno, il Gruppo guidato dall’ad Matteo Del Fante ha messo in fila un trimestre dopo l’altro al top sul risultato operativo: l’Ebit è cresciuto da 1,4 mld del 1° semestre del 2022 a 1,6 mld di oggi (2,1 mld nei primi 9 mesi 2022 e 2,3 mld sul 2022, raddoppiato rispetto al 2027).

1,1 MILIARDI L’UTILE NETTO DEL 1° SEMESTRE (+16% A/A) E RICAVI DI 6,1 MILIARDI

Poste I. ha chiuso il primo semestre con un utile netto di 1,1 mld (+15,7% rispetto allo stesso periodo del 2022).

Nel secondo trimestre il risultato è stato pari a 601 mln, in crescita del 22,1% su base annua rispetto al secondo trimestre del 2022.

I ricavi risultano di 6,1 mld nel semestre (+8,3% a/a) e di 3 mld nel secondo trimestre, in crescita dell’8,5% su base annua, rispetto a 2,8 mld del secondo trimestre del 2022.

I ricavi da corrispondenza, pacchi e distribuzione del secondo trimestre 2023 sono aumentati in misura considerevole del 10,9%, su base annua, a 1 mld (+5% su base annua rispetto allo stesso periodo del 2022), grazie all’evoluzione positiva dei volumi del comparto B2C e alle azioni di repricing della corrispondenza che compensano il calo dei volumi.

I ricavi totali dei servizi finanziari risultano in crescita nel secondo trimestre da 1,4 mld a 1,5 mld, +5,4% anno su anno (+7,4% su base annua, pari a 3,1 mld nel primo semestre del 2023), principalmente grazie ad un maggiore margine di interesse, in crescita del 29,1% su base annua, e alla dinamica positiva sottostante che ha contraddistinto tutte le linee di business; i ricavi dei servizi assicurativi, pari a 379 mln nel secondo trimestre del 2023, sono in calo del 10,5% su base annua rispetto al livello particolarmente elevato dell’anno precedente e pari a 423 mln (772 mln nel primo semestre del 2023, in calo del 3% su base annua).

Il confronto sfavorevole è dovuto al contributo registrato nel secondo trimestre del 2022 su base non ricorrente e rinveniente dalla specifica dinamica dei tassi di interesse.

+50% PER RICAVI DA PAGAMENTI E MOBILE, CONTRATTI ENERGIA A QUOTA 300MILA

I ricavi da pagamenti e mobile risultano di 374 mln, +49,4% su base annua rispetto al secondo trimestre del 2022 (717 mln nel primo semestre del 2023, in crescita del 48,8% su base annua rispetto allo stesso periodo del 2022), trainati dal contributo notevole di tutte le linee di prodotto, dal consolidamento di Lis e dalla nuova offerta energia.

La nuova offerta energia di Poste I., lanciata a giugno 2022 per dipendenti e pensionati e ora disponibile sul mercato retail, ha contribuito nel secondo trimestre del 2023 con 26 mln di ricavi, raggiungendo un numero totale di contratti, sottoscritti dal lancio dell’offerta ad oggi, pari a circa 300 mila.

DEL FANTE (AD); GRANDE FIDUCIA SU VISIBILITÀ GUIDANCE 2023, IN PROSSIMI MESI NUOVO PIANO STRATEGICO

“Siamo lieti di annunciare un’altra serie di risultati in forte crescita.

Ancora una volta, abbiamo realizzato una performance trimestrale solida e chiuso la prima metà dell’anno in modo molto positivo, con una crescita sostanziale dei ricavi e della redditività rispetto allo stesso periodo del 2022″, commenta l’ad e dg Matteo Del Fante, “il risultato operativo di gruppo è aumentato dell’11% a 1,6 mld di euro e ha segnato un nuovo record nella prima metà dell’anno, a riprova del nostro continuo successo e della solidità della performance in tutti i nostri settori di business”.

“Continuiamo a seguire una rigorosa disciplina dei costi, che ci consente di mitigare le pressioni inflazionistiche, migliorare la crescita dell’utile operativo e conseguire una grande fiducia sulla visibilità della nostra guidance per il 2023”, evidenzia l’ad che anticipa: “stiamo lavorando al nostro nuovo piano strategico, che presenteremo nei prossimi mesi, in modo da disporre di tutti i driver di crescita per gli anni a venire.

Ci sarà un focus sulla ristrutturazione del nostro business logistico e sul rinnovamento del nostro modello di servizio, mettendo al centro il cliente”.

SOLIDO SCORE ESG IN PORTAFOGLIO E AVANTI SU TRANSIZIONE

Poste Italiane conferma un solido score ESG del portafoglio investimenti.

BancoPosta Fondi SGR e Poste Vita hanno riportato performance ESG e di carbon footprint superiori a quelle dei benchmark di riferimento, confermando l’elevato grado di qualità della strategia di investimento in termini di sostenibilità.

Continuano i progressi del Gruppo nella transizione green, grazie ad iniziative volte a ridurre gli impatti ambientali derivanti dalle attività produttive e a promuovere la sensibilizzazione alla cultura ambientale.

Nel percorso di transizione intrapreso verso la carbon neutrality entro il 2030, proseguiranno gli investimenti e le iniziative strategiche, quali: il rinnovo della flotta di recapito con mezzi a basse emissioni, l’installazione di pannelli fotovoltaici per l’approvvigionamento energetico, l’ammodernamento della flotta con veicoli a bassa emissione di CO2 e l’efficientamento degli immobili; continuerà inoltre la sostituzione delle attuali carte Postepay con carte realizzate con materiali ecosostenibili e con carte digitali, nonché lo sviluppo di specifiche offerte volte a valorizzare i comportamenti sostenibili dei clienti.

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