Il Consiglio di Amministrazione della Pininfarina S.p.A., riunito oggi sotto la presidenza di Paolo Pininfarina, ha approvato la Relazione finanziaria sull’andamento del Gruppo nel primo semestre del 2020. Dopo due anni di forte crescita (2017 e 2018) e la fase di consolidamento avviata nel 2019, il primo semestre 2020 mostra dati con fatturato in calo e margini negativi. Il primo semestre 2020 sconta: il protrarsi, sul mercato automobilistico mondiale, delle difficoltà evidenziate nel 2019, con volumi di vendita in calo e conseguente forte pressione sui margini di tutta la filiera automotive; i grandi investimenti nelle nuove tecnologie (trazione elettrica in particolare), hanno ridotto la parte di cash flow destinato allo sviluppo delle vetture tradizionali. La dinamica delle start-up attive nella mobilità elettrica, che hanno riscontrato difficoltà notevoli nel reperire finanziamenti hanno comportato la sospensione e cancellazione di programmi di sviluppo.
Le imprevedibili difficoltà causate dal diffondersi del Coronavirus, a livello mondiale, con ulteriore rallentamento nello sviluppo di nuovi prodotti e la quasi totalità delle imprese impegnata a gestire seri problemi di liquidità causati dal crollo del mercato delle vendite di auto con effetti negativi sulla catena di fornitura. Sottoscritto il contratto di finanziamento – ad oggi non utilizzato – con il gruppo Mahindra di 20 milioni di euro, che ha aumentato le risorse finanziarie disponibili per ogni tipo di necessità incluse quelle potenzialmente derivanti da importanti cambiamenti del business indotti dal Coronavirus. Previsioni per il 2020: riduzione del Valore della produzione rispetto al 2019, un risultato operativo e un risultato netto negativi. Nel confronto tra le disponibilità monetarie al 30 giugno 2020 e quelle al 31 dicembre 2019 si evidenzia una loro riduzione pari a circa 3 milioni di euro a fronte di un incremento di debiti per scoperti bancari di circa 0,6 milioni di euro mentre il debito a medio/lungo termine verso banche è diminuito di circa un milione.
La gestione finanziaria, pur peggiorativa rispetto all’esercizio precedente e considerando gli accadimenti del semestre in esame, è attentamente monitorata ma pare al momento non critica. Essa evidenzia al 30 giugno 2020 oneri finanziari netti per 0,9 milioni di euro aumentati rispetto agli 0,5 milioni di euro del primo semestre 2019. Il peggioramento deriva principalmente dalla mancanza nel 2020 dell’effetto positivo dell’impiego della liquidità di Pininfarina S.p.A. che aveva caratterizzato il primo semestre 2019.
La perdita lorda risulta pari a 8,4 milioni di euro (perdita di 2,4 milioni di euro al 30 giugno 2019) mentre il risultato netto di periodo è negativo di 8,7 milioni di euro (perdita netta di periodo pari 2,6 milioni di euro nel primo semestre 2019). La posizione finanziaria netta è negativa di 14,9 milioni di euro rispetto al valore negativo di 12,0 milioni di euro del 31 dicembre 2019 (valore negativo di 7,3 milioni di euro al 30 giugno 2019). Il patrimonio netto di Gruppo scende dai 39,0 milioni di euro del 31 dicembre 2019 ai 30,2 milioni di euro del semestre in esame (59,3 milioni di euro al 30 giugno 2019) principalmente a seguito della perdita netta di periodo.








