Incentivi all’assunzione, concentrati sui gruppi più vulnerabili, per promuovere la creazione di nuovi posti di lavoro; riadattamento della cassa integrazione per dare a imprese e lavoratori i giusti incentivi a riprendere l’attività o a cercare un altro posto di lavoro; riconsiderazione del funzionamento del reddito di cittadinanza e del reddito di emergenza per garantire che le famiglie più bisognose siano davvero sostenute.
Sono questi gli interventi necessari secondo il Rapporto sull’occupazione dell’Ocse con cui l’Italia, «che ha adottato nell’emergenza misure senza precedenti», deve trovare ora «il giusto equilibrio tra un rinnovato sostegno a chi è in difficoltà, l’accompagnamento delle inevitabili ristrutturazioni dove necessario e la creazione di nuovi posti di lavoro».
Tra le misure necessarie anche «il divieto di licenziamento e i limiti all’assunzione di lavoratori con contratto a tempo determinato, per evitare che l’aggiustamento si scarichi interamente sui lavoratori senza un contratto a tempo indeterminato» ed il rinnovamento significativo del programma Garanzia Giovani per aiutare gli under 30 a mantenere un legame con il mercato del lavoro.








