Si chiama “Carlo Pignatelli per Pronovias” il nuovo progetto di collaborazione al maschile nato dall’incontro dei due player del wedding. Sigillato da un logo: due fedi che si incrociano. Un matrimonio d’eccezione quello tra la storica azienda Made in Italy con oltre 50 anni di storia alle spalle e il gruppo di Barcellona acquisito nel 2017 dalla società di private equity Bc partners, attivo nel comparto della sposa con un portafoglio di marchi di lusso come Pronovias, White One, Nicole Milano e Lady bird.
Il colosso vanta una distribuzione in 4 mila punti vendita in 105 paesi, con 102 boutique nelle capitali della moda. La collezione di abiti per lo sposo 2022, che abbraccerà 45 modelli realizzati sotto la direzione creativa di Carlo Pignatelli, arriverà a partire dal prossimo luglio nei flagship store di entrambi i brand e in selezionati retailer multimarca. «Non abbiamo esperienza nel design di menswear, era importante per noi trovare un partner con i nostri stessi valori: lusso, stile, dedizione, qualità», ha esordito in una conferenza dedicata Amandine Ohayon, CEO di Pronovias group.
«È la prima volta in 50 anni di storia che entriamo nel mercato del menswear, il nostro obiettivo è diventare leader in Italia nel wedding uomo nell’arco di 3 anni», ha proseguito Carlo Cavallo, Direttore Generale Sud Europa di Pronovias Group. «Oggi il 90% dei clienti italiani acquista da noi, siamo i primi nel wedding sposa sul territorio con 650 store, mentre in Europa siamo leader nel 95% dei Paesi. Se il deal andrà a buon fine durerà 10 anni. Il progetto ha un respiro internazionale, nel primo biennio avremo un focus sul mercato europeo per poi approdare in Stati Uniti e Asia».
Il manager ha poi sottolineato a MFF: «L’allargamento del portafoglio era importante per incrementare ulteriormente il valore dell’azienda. Ci saranno altre novità del gruppo nei prossimi mesi, qualcosa di straordinario in termini di partnership». Carlo Pignatelli ha poi proseguito: «Credo molto in questo progetto, sono sicuro che ci porterà lontano».
Gli fa eco il nipote e Direttore Creativo Francesco Pignatelli: «Abbiamo fatto una grande ricerca e fatto nascere un nuovo uomo, romantico nell’aspetto e contemporaneo nelle linee. L’offerta è ampia, spazia dal matrimonio in spiaggia a quello in chiesa con una proposta di smoking. Del design si occuperà l’ufficio stile della Carlo Pignatelli, mio zio ci ha dato una grande libertà di azione. Anche la produzione sarà eseguita nelle nostre strutture. Questa partnership ci farà diventare un brand più internazionale», ha concluso.








