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Michele Boccardi (presidente Assoeventi): «Le imprese non possono più anticipare la cig»

“Il 2 luglio è scaduta la cassa integrazione per i lavoratori delle imprese del settore degli Eventi, molte delle quali già in precedenza erano state costrette ad anticiparla ai propri dipendenti in attesa dello Stato”. Lo afferma Michele Boccardi, presidente di Assoeventi, l’associazione di Confindustria dei settori Events, Luxury e Wedding. “Si tratta di una circostanza che non può più ripetersi perché la mancanza di liquidità – prosegue Boccardi – non ci consente di anticipare alcunché, dal momento che siamo a ricavi zero e che per il rilancio del nostro settore il Governo ha stanziato solo 5 milioni di euro a fondo perduto, ovvero circa 100 euro a impresa, una cifra così bassa da sembrare una inutile provocazione. Ben 46 mila imprese del settore degli eventi e del wedding – aggiunge il manager – rischiano di fallire e conseguentemente milioni di italiani, fra dipendenti a tempo indeterminato, collaboratori e stagionali, rischiano di perdere il proprio lavoro. Più tempo il Governo fa passare senza prendere provvedimenti risolutivi e più difficile, o addirittura impossibile, sarà la ripresa”.

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