Merlyn Partners punta a trasformare Tim in una TechCo, un’azienda tecnologica e infrastrutturale di alto livello, posizionata in modo unico per fornire soluzioni digitali integrate a valore aggiunto clienti aziendali e della Pubblica amministrazione.
TechCo, la nuova Tim dopo la vendita di NetCo, Tim Brasil e Tim Consumer, rimarrà una società quotata in Borsa, prenderà il nome di Telecom Italia e agirà come aggregatore di mercato, passando al ruolo di predatore.
Facendo leva sullo slancio fornito dalle risorse del Pnrr per digitalizzare l’Italia, TechCo diventerà il partner di riferimento per supportare la Pubblica amministrazione e le imprese italiane nella loro trasformazione digitale.
È quanto prevede TValue, il piano industriale per il rilancio di Tim messo a punto da Merlyn Partners, il fondo lussemburghese fondato da Alessandro Barnaba, che ieri ha reso noto di essere salito allo 0,53% di Tim, a poche settimane dall’assemblea dei soci (in questo modo ha superato la soglia che le consente di presentare una lista per il cda all’assemblea del prossimo 23 aprile per il rinnovo del board).
Il titolo, grazie anche alla controproposta del fondo, è rimbalzato dell’1,87% a 0,2233 euro.
MERLYN PARTNERS HA LISTA CON 10 CANDIDATI PER CDA
Merlyn Partner ha “una lista di 10 candidati da inserire nel consiglio di amministrazione di Tim con competenze internazionali e di settore, in grado di supportare e aiutare il futuro team di gestione a realizzare il piano, favorendo al contempo una governance migliore e più collaborativa” all’interno del board di Tim.
Lo assicura Merlyn Partners senza svelare inomi dei candidati.
Il piano del fondo mira a promuovere “una corretta governance all’interno del consiglio di amministrazione di Tim per prendersi cura di tutti gli azionisti, a partire dai principali azionisti della società, Vivendi e Cdp, assicurando sempre il rispetto degli interessi dell’azienda, del suo patrimonio, della sua forza lavoro e della sua base di fornitori e continuando a contribuire alla crescita del nostro Paese”, continua il fondo.
PRIORITÁ VENDERE NETCO A KKR PRIMA POSSIBILE
“Il successo della vendita di NetCo a Kkr nel più breve tempo possibile- auspicabilmente entro l’estate del 2024, come attualmente previsto -sarà la nostra priorità immediata”, annuncia Merlyn Partners, diversamente da quando comunicato in precedenza.
“Siamo in un momento cruciale nella storia di Tim, un momento in cui decisioni critiche di business e di allocazione del capitale definiranno il futuro della nostra azienda e dei suoi stakeholder, dei suoi dipendenti, dei suoi fornitori e della digitalizzazione dell’Italia.
Nel corso degli ultimi mesi abbiamo lavorato a un piano industriale efficace e realizzabile per il rilancio di Tim, che abbiamo chiamato TValue.
Il 27 ottobre 2023 abbiamo presentato TValue al consiglio di amministrazione di Tim come possibile alternativa per l’azienda.
Il cda del gruppo telefonico ha scartato le nostre idee e ha proseguito con un piano che ritenevamo poco chiaro e non sostenibile finanziariamente (almeno non da solo).
Il mercato ha successivamente espresso la nostra stessa opinione sul piano dell’azienda che ha portato a perdite ancora più significative per gli azionisti”.
FACILITARE FUSIONE DI NETCO CON OPEN FIBER
Secondo Merlyn, “la vendita di NetCo da sola non è sufficiente a garantire un futuro sostenibile a Tim e qualsiasi ritardo nella chiusura effettiva, in assenza di altre misure, sarebbe finanziariamente devastante per l’azienda”.
Il nostro piano non sarebbe compromesso dalla vendita della rete e possiamo quindi impegnarci a eseguire con successo la cessione di NetCo a Kkr il più rapidamente possibile e a facilitare la fusione di NetCo con Open Fiber.
MERLYN PARTNERS MIRA A VENDERE TIM BRASIL ENTRO 2024 PER CALO DEBITO
Vendere Tim Brasil entro il 2024 per ridurre rapidamente l’onere del debito a un livello sostenibile e sostenere gli investimenti in TechCo e l’occupazione in Italia è un altro dei punti cardine del piano TValue per il rilancio di Tim messo a punto da Merlyn Partners.
L’attività brasiliana non è core e sarà venduta entro l’anno.
La vendita immediata di Tim Brasil è anche una copertura in caso di ritardi regolatori nella vendita di NetCo.
AVVIARE VENDITA DI TIM CONSUMER, CLOSING IN 2025
Secondo Merlyn, poi, occorre avviare immediatamente le conversazioni per la vendita delle attività retail e regolamentate italiane di Tim riunite in Tim Consumers, con l’obiettivo di chiudere nel 2025.
Secondo il fondo si tratta di un business in cui Tim, pur godendo ancora del valore di un grande marchio, ha perso completamente ogni vantaggio competitivo.
Secondo il fondo lussemburghese, questa vendita eliminerà un freno alla redditività dell’azienda.
“I colloqui con i potenziali acquirenti inizieranno immediatamente, con l’obiettivo di accelerare il processo e alleggerire il bilancio il più rapidamente possibile, ma anche di garantire che la ristrutturazione sia finalizzata a creare attività più appetibili in base ai desideri dei potenziali acquirenti.








