La bozza del decreto Superbonus prevedrà «dai 2 ai 5 anni di reclusione e multe esorbitanti». Lo ha detto Erica Mazzetti, deputato di Forza Italia. «Preoccupa, inoltre, una possibile interpretazione estensiva del testo: anche un errore in buona fede, escludendo i casi di frode, potrebbe portare alla reclusione».
«Non solo: si chiedono assicurazioni per tutto l’ammontare dei lavori, quando i tecnici le hanno già ed è chiaramente impossibile garantire coperture assicurative tanto ampie. Si tratta solo di una bozza ma è qualcosa di assurdo, da modificare quanto prima. Tutti noi seguiamo già una deontologia professionale, abbiamo una formazione continua, siamo sottoposti a norme precisissime: non siamo truffatori e quando ci sono tentativi di truffe, almeno stando ai casi di cronaca, i lavori non sono nemmeno partiti».
«Non intendo alimentare polemiche in questo momento delicato, in cui il governo Draghi sta lavorando, e bene, sia in Italia sia sul piano internazionale ma si tratta di un errore potenzialmente devastante per i tecnici e a caduta per il settore edile, che sono certa venga corretto in fase di definizione».
«L’assoluta indefinitezza del testo rischia di fermare preventivamente ogni tipo di intervento quando, invece, il Superbonus ha dato un contributo alla transizione ecologica e ha sostenuto il settore e l’economia nazionale, permettendo allo Stato di recuperare risorse con IVA e IRPET, oltre al risparmio energetico».
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