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Matteo Laterza (DG Unipol): «Nonostante la guerra il mercato assicurativo ha prospettive solide, ma attenzione all’inflazione»

Dalla guerra in Ucraina ci saranno “conseguenze negative in termini di crescita, di inflazione e di volatilità dei mercati finanziari ma nonostante questo il mercato assicurativo continuerà ad essere caratterizzato da prospettive solide e positive”.

Lo ha detto il direttore generale di Unipol, Matteo Laterza illustrando il piano industriale. “Non prevediamo una recessione europea e italiana ma un rallentamento che ci porterà nel 2023 ad una crescita del pil italiano all’1,1% e nel 2024 al 2,3%.

Si tratta di tassi non entusiasmanti ma siamo in linea con la crescita economica dell’Italia degli ultimi vent’anni, quando abbiamo visto anche tassi più bassi”, ha spiegato. “L’inflazione – ha avvertito – sarà un elemento da attenzionare sia in termini di asset allocation e che per la liquidazione dei sinistri”.

La previsione di Unipol è di un’inflazione del 6% nel 2022 “e assestamento sul 2% negli anni successivi”. “Abbiamo una visione costruttiva sul mercato assicurativo, che vediamo in crescita in particolare nel comparto non auto e nel settore salute che sarà centrale nella strategia di crescita dei prossimi anni”.

Quanto al comparto dell’rc auto “lo vediamo stabile”, caratterizzato da “una concorrenza molto forte” e “una redditività destinata a ridursi” che conferma “la nostra strategia di diversificazione verso altri rami”.

Sul fronte della distribuzione “le banche saranno protagoniste nella crescita: la rete agenziale resta leader ma il tasso crescita delle banche sarà superiore”.

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