“Spesso in passato la salute è stata considerata un costo. Oggi abbiamo l’evidenza che non può più essere così: è un investimento. Non c’è salute senza economia, ma non c’è nemmeno economia senza salute. Come ha dimostrato un virus, un po’ cattivello, che ha messo in ginocchio l’economia mondiale”.
Così Massimo Scaccabarozzi, presidente e amministratore delegato di Janssen Italia e presidente di Farmindustria, oggi a colloquio con il ministro della Salute Roberto Speranza in un incontro stampa presso lo stabilimento della Janssen – azienda farmaceutica del gruppo Johnson & Johnson – a Borgo San Michele, che ha annunciato nuovi investimenti.
“Dobbiamo valorizzare il nostro servizio sanitario – ha detto Scaccabarozzi concordando con il ministro – Abbiamo vissuto questa pandemia in una maniera drammatica. Ma pensate se non avessimo avuto un servizio sanitario forte come quello che abbiamo, cosa sarebbe stato?”.
Per quanto riguarda il settore farmaceutico il numero uno di Farmindustria ha ricordato che in questa emergenza “il nostro settore c’è. Non si è mai fermato e non ha usufruito, se non per il 2%, degli ammortizzatori sociali. E’ un settore che dà occupazione e che vuole continuare gli investimenti, che vuole continuare con la ricerca per far sì che le malattie diventino solo un ricordo”. Per il prossimo futuro “noi dobbiamo fare la nostra parte, investire, continuare nello sviluppo delle persone, perché sono loro che fanno la differenza”.
A proposito del personale dell’azienda, Scaccabarozzi ha voluto ricordare che “il lockdown è stato un periodo difficile. Noi non potevamo fermarci, non potevamo far mancare i nostri farmaci ai cittadini di tutto il mondo. Si pensi alle persone che hanno lavorato qui, con quale tensione psicologica: il resto del Paese era a casa, loro sono venute tutti i giorni a lavorare. Anche per questo la visita del ministro della Salute, oggi, ci fa particolarmente piacere”, ha concluso Scaccabarozzi.








