Il Piano nazionale di ripresa e resilienza e i fondi europei «rappresentano un’occasione unica per ripensare il SSN, renderlo moderno, sostenibile, capace di innovare e portare benefici tangibili ai pazienti». A sottolinearlo è Massimiliano Boggetti, presidente di Confindustria Dispositivi Medici, alla cerimonia di inaugurazione della fiera Innovabiomed.
«Lo sforzo dovrà essere quello di costruire un sistema che metta il paziente al centro muovendosi lungo alcune direttrici fondamentali per il rilancio del sistema salute: investire per un ammodernamento del parco tecnologico ospedaliero, implementare la medicina territoriale e le cure domiciliari, introdurre un nuovo sistema di procurement. Ma anche tornare a finanziare la ricerca di base, incentivare il trasferimento tecnologico e al tempo stesso coltivare un rapporto virtuoso tra medico e industria», ha aggiunto.
«Sulle scelte da operare per raggiungere questi obiettivi è tuttavia necessario dire chiaramente che la strada è in salita e non sono poche le difficoltà che gli investimenti del Pnrr potrebbero incontrare», ha concluso Boggetti invitando a fare attenzione nella scelta dei meccanismi con cui verrà ammodernato il parco tecnologico «perché se viene fatto da un’unica centrale di acquisto il rischio è di massificare la domanda e puntare al prezzo più basso».








