Nel nuovo centro di Amazon di San Salvo (Ch), il più grande del centro sud Italia, sono stati investiti 150 milioni, «con la parte pubblica protagonista», che si è premurata di mettere a disposizione dell’azienda «a tempo di record un autoporto dismesso». Lo sottolinea il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, a Pescara, all’ “Abruzzo Economy Summit”, conferenza regionale sui temi dell’economia, della crescita e dello sviluppo.
«Abbiamo inaugurato» aggiunge «il porto di Francavilla, fermato per anni da una inchiesta dissennata finita con un nulla di fatto». Quello di Amazon sarà il centro logistico del colosso dell’e-commerce più imponente del Meridione: il cantiere è partito nel febbraio scorso e terminerà dopo l’estate 2022. Il centro sorge su un sito che fino al febbraio scorso ospitava l’autoporto inaugurato e mai entrato in funzione che l’Arap (Azienda regionale per le Attività produttive) ha venduto alla Engineering 2K, società che sta costruendo la struttura, per 3,7 milioni di euro.
Marsilio, con proprio decreto del 25 agosto 2020 ha passato la proprietà all’Arap, e ora evidenzia: «Abbiamo dato un ottimo esempio di amministrazione lungimirante. Il sindaco di San Salvo, Tiziana Magnacca, non perse tempo a chiamarmi invitandomi a non perdere quest’opportunità che, sono sicuro, potrà portare benefici, come quello dei posti di lavoro, anche all’entroterra».
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