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Marco Carlomagno, segretario generale di Flp: “Con la crisi energetica occorre rafforzare lo smart working. È il settore che registra i maggiori consumi di energia”

Abbiamo chiesto al Governo l’immediata emanazione di specifiche disposizioni per il rafforzamento del lavoro agile e da remoto nella Pubblica Amministrazione, superando le ingiustificate resistenze ancora presenti, soprattutto a seguito della grave crisi energetica che sta colpendo anche l’Italia”.

Così Marco Carlomagno, segretario generale di Flp, la federazione dei lavoratori pubblici e delle pubbliche funzioni, riassume i contenuti della lettera inviata oggi all’attenzione della presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, e del ministro della Pubblica Amministrazione, Paolo Zangrillo.

Quello delle Pubbliche Amministrazioni è il settore che registra i maggiori consumi di energia, vista l’articolazione diffusa degli uffici sul territorio e la loro capillarità, i consumi spesso alimentati anche dagli sprechi derivanti da strutture non adeguatamente coibentate, da edifici non a norma e da modalità gestionali non sempre attente” – spiega Carlomagno.

Anche gli spostamenti casa-lavoro di circa 3 milioni e mezzo di dipendenti pubblici – continua Carlomagnospesso costretti all’utilizzo del mezzo proprio per le carenze del servizio pubblico o per l’allocazione degli uffici in località non servite dal trasporto pubblico, incidono in modo considerevole nel consumo dei prodotti petroliferi e aumentano significativamente il costo sostenuto per recarsi al lavoro”.

Una posizione, spiega Flp, che richiama le dichiarazioni del Commissario europeo Dan Jorgensen che ha invitato gli Stati membri a valutare “misure di riduzione della domanda” dei carburanti, in particolare nel settore dei trasporti, evidenziando strumenti e modalità specifici sui quali puntare, come l’aumento del ricorso al lavoro da remoto.

Sulla base di questa richiesta al Governo, Flp ha scritto anche una nota destinata alle amministrazioni pubbliche chiedendo l’immediata emanazione di specifiche disposizioni, anche in forma derogatoria, per rafforzare tutte le forme di lavoro agile e da remoto, superando le ingiustificate resistenze ancora presenti.

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