Marco Accornero (Segretario Generale Unione Artigiani): «Con la conferma del Fuorisalone ci sono le migliori condizioni per l’apertura a settembre anche del Salone del Mobile»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su whatsapp
Condividi su email

«Con la conferma del Fuorisalone ci sono le migliori condizioni possibili per l’apertura, a settembre, anche del Salone del Mobile. Il doppio evento è comunque una garanzia di rilancio del capoluogo, per il settore legno-arredamento-design della Brianza e per tutto il mondo dell’artigianato che ruota intorno a fiere ed eventi: dagli allestimenti al food and beverage, passando per i taxi». Lo spiega Marco Accornero, Segretario Generale di Unione Artigiani, dicendosi convinto che per spingere le grandi imprese del mobile al sì decisivo, occorre mettere sul piatto altre iniziative.

«Condividiamo il rischio – aggiunge -. Lo Stato garantisca uno sgravio fiscale adeguato alle aziende che investiranno nel Salone. Lavoriamo su e-commerce ed eventi virtuali anche post-evento: la Moda ci è riuscita, la Bit ci sta provando, perché non possiamo farcela anche noi del settore?».

Secondo Accornero, occorre «unire le forze». «Penso soprattutto ai grandi marchi della Brianza: presentiamoci con un brand unitario, facendo dove possibile anche economie di scala. Non è semplice mettere d’accordo tante realtà e imprese con esigenze diverse ma non è nemmeno impossibile. Una volta detto sì al Salone abbiamo un orizzonte temporale sufficiente per progettare il tutto al meglio».

SCARICA IL PDF DELL'ARTICOLO

[bws_pdfprint display=’pdf’]

Iscriviti alla Newsletter

Ricevi gli ultimi articoli di Riparte l’Italia via email. Puoi cancellarti in qualsiasi momento.

Questo sito utilizza i cookie per migliorare l'esperienza utente.