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Mara Carfagna (ministra del Sud): «Rummo uno dei marchi bandiera del made in Italy agroalimentare»

Riconoscimento per il pastificio Rummo di Benevento, che entra ufficialmente a far parte della filatelia italiana e mondiale. In occasione della celebrazione dei suoi 175 anni, è stato infatti presentato durante una cerimonia nello storico stabilimento di Benevento, il francobollo celebrativo dello speciale anniversario, emesso dal Ministero dello Sviluppo Economico con l’annullo di Poste Italiane. Il francobollo rientra nella serie tematica “Le eccellenze del sistema produttivo ed economico”.

Il francobollo

L’effige riportata sul francobollo raffigura il simbolo dell’azienda beneventana, il signum dei tre cavalli, che nei primi anni del 900 trasportavano dalla Campania e dalla Puglia il grano destinato al mulino e ai suoi processi di lavorazione. Nata nel 1846 e nel tempo riconosciuta e rinnovata, alla ricerca della massima qualità ed eccellenza nella produzione della pasta. A lenta lavorazione, metodo brevettato dall’azienda stessa.

La cerimonia

Oltre ai rappresentanti aziendali hanno partecipato alla cerimonia, tra gli altri, anche l’ex premier Romano Prodi, il presidente della Provincia di Benevento, Antonio Di Maria, e il sindaco di Benevento, Clemente Mastella. Intervenuti tramite messaggi di saluto anche il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, l’assessore regionale Antonio Marchiello, l’ex presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, e soprattutto la ministra per il Sud e la Coesione territoriale, Mara Carfagna.

Le parole della ministra Carfagna

Proprio quest’ultima ha sottolineato il ruolo di Rummo nel Paese, come simbolo di rinascita. «Voi siete uno dei marchi bandiera dell’eccellenza agroalimentare un settore chiave per la rinascita del nostro Sud». Le parole della ministra hanno ricordato «anche la capacità di reagire alle avversità» dell’azienda, facendo riferimento ai danni causati dall’alluvione del 2015. 

De Luca e il sostegno al Pastificio, come nel 2015

Il presidente della Regione Campania, Vincenzo de Luca, ricorda invece come Rummo rappresenti un «motivo di orgoglio per la nostra Regione e l’Italia tutta. Questa amministrazione rinnova oggi il sostegno al pastificio Rummo come quando nel 2015 l’azienda fu messa in ginocchio dell’alluvione».

La chiusura del presidente Cosimo Rummo

In chiusura è intervenuto anche Cosimo Rummo, presidente e amministratore delegato di Rummo S.p.A. «Siamo felici e onorati di ricevere questo riconoscimento, in occasione di questa speciale giornata. Dal 1846 l’azienda è certamente cambiata, ma non dimentichiamo un solo giorno mai la nostra storia, fatta di sfide e grandi successi che, anche nelle difficoltà, hanno rinsaldato la nostra cura per la qualità dei prodotti e i valori della nostra terra».

La storia del gruppo

Rummo S.p.A. è oggi un Gruppo che conta oltre 160 dipendenti e un fatturato di 122 milioni di euro. Il pastificio esporta i suoi prodotti in 60 paesi del mondo e in 5 continenti, con un valore crescente del suo fatturato – pari al 35% – relativo all’export. Il 2020 è stato per l’azienda un anno positivo, di crescita sul mercato italiano e internazionale e nuovi lanci di prodotti: rispetto al 2019, la crescita complessiva è stata del +41%, nonostante la difficile annata che ha investito i comparti agroalimentari in seguito al lockdown e alla conseguente chiusura di diversi canali di vendita.

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