Nel 2021 la crescita del Pil è stimata attorno al 5,1 in Sicilia, superando le attese. «Stiamo correndo», afferma il presidente regionale Confcommercio Sicilia, Gianluca Manenti, che però avverte che la crescita è riferita al 2019 e «in quell’anno il prodotto pro capite era inferiore di circa 1.700 euro rispetto ai livelli massimi di reddito del 2007».
Anche per l’Isola, con riferimento ai consumi, è previsto solo a metà del 2023 il ritorno al livello precedente la pandemia. E, però, già ora, dopo che a settembre, dall’inizio dell’anno, si è verificato che l’incremento è solo dello 0,8%, il più basso di questi ultimi mesi, «stiamo facendo i conti con una serie di fattori frenanti, tra cui i ritardi della campagna vaccinale e, su tutti, l’accelerazione dell’inflazione», sottolinea.
Un rischio, quello dell’aumento dei prezzi, già in parte concretizzatosi, «che non può rimanere slegato dalla necessità di un percorso riguardante le riforme e dal corretto utilizzo degli investimenti previsti dal Pnrr nella nostra area regionale».
Per saperne di più:
Per saperne di più:

Mobilità e intelligenza artificiale, Enrico Al Mureden: la nuova sfida della sicurezza centrata sull...

Il Piemonte riparte oltre l'auto: export in crescita, la nuova industria punta su spazio, alimentare...

Industria e infrastrutture, Giuseppe Biazzo: un Lazio a un'ora da Roma per attrarre investimenti

Aeroitalia lancia l'allarme: senza aiuti a rischio i voli per la Sardegna, con caro carburante e aum...

Nathalie Dompé, CEO del gruppo farmaceutico: così l’intelligenza artificiale cambierà la ricerca sui...






