Il settore del lusso è stato colpito duramente dall’emergenza sanitaria. «Si sono interrotti il retail, la convivialità, il turismo, e come produttore di vino penso anche al mondo della ristorazione e della ospitalità». Lo sostiene detto Matteo Lunelli, presidente di Altagamma intervenendo a Economia e Vino, l’evento del Forum in Masseria organizzato da Bruno Vespa. Ma aggiunge che «usciti da questa pandemia, e dunque in questa fase, l’alto di gamma sta dimostrando di poter essere una locomotiva della ripresa».
«Il mercato del lusso mondiale stimato in mille miliardi era sceso del 20% lo scorso anno» ha aggiunto «quest’anno probabilmente non raggiungerà ancora i livelli del 2019 ma alcuni settori sono a tassi crescita che li porterà sopra ai livelli del 2019» ha detto sottolineando che Fondazione Altagamma «rappresenta 107 marchi di eccellenza italiana ma intorno ci sono filiere molto importanti che possono essere una locomotiva per l’intera economia».
«Dal design allo yachting siamo leader e ci stiamo riprendendo meglio degli altri. Per quanto riguarda la moda c’è una situazione simile, ha sofferto di più e ancora non è arrivata ai livelli del 2019» ha osservato Lunelli. «La Francia è stata più allenata a reagire e ad agire in squadra soprattutto nel mercato cinese. Ma non è che siamo indietro, però l’eccellenza italiana deve imparare a giocare di squadra e a lavorare sempre di più con le istituzioni».
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