“La nostra raccomandazione” alle banche europee in Russia “era chiara: ridurre l’esposizione. I nostri calcoli mostrano che le attività delle banche dell’area dell’euro in Russia si sono ridotte di oltre il 50% rispetto a prima dell’invasione” dell’Ucraina. “Per alcune banche è più facile, per altre più difficile”.
Lo dichiara il vicepresidente della Banca Centrale Europea, Luis de Guindos, in un’intervista con Oberoesterreichische Nachrichten.








