Analisi, scenari, inchieste, idee per costruire l'Italia del futuro

Luigi Sbarra, sottosegretario alla presidenza del consiglio con delega alle Politiche per il Sud: “Dal governo pronti 2,3 miliardi per la Zes Unica ma i conti si faranno a fine anno”

Per la Zes Unica il governo ha messo a disposizione 2,3 miliardi per il 2026, “le risorse più alte di sempre”.

Lo ha detto Luigi Sbarra, sottosegretario alla presidenza del consiglio con delega alle Politiche per il Sud, sottolineando però che “ovviamente molto dipende dal tiraggio effettivo della misura, che valuteremo a fine anno”.

Parlando con i giornalisti, a margine di un evento elettorale a sostegno del candidato sindaco di Fermo per il centrodestra, Sbarra ha sottolineato che “il governo ha rinnovato la volontà politica di continuare a investire su questa strategia, centrale per la crescita, lo sviluppo e la ripartenza degli investimenti pubblici e privati”.

“Con la legge di stabilità — ha aggiunto — facciamo un ulteriore passo in avanti, perché superiamo la logica dello stanziamento anno su anno, con le finanziarie e con le leggi di stabilità, e programmiamo un finanziamento per i prossimi tre anni, fino al 2028 con 4 miliardi e 50 milioni, stanziamento destinato ad alzarsi ulteriormente con le prossime leggi di stabilità del 2027 e 2028”.

“Quindi pensiamo che le risorse ci sono — ha concluso —. Valuteremo passo passo il profilo delle necessità, ma il dato più importante è che consideriamo l’esperienza della Zes una strategia vera di politica industriale per il Mezzogiorno e per le regioni centrali del Paese”.

SCARICA IL PDF DELL'ARTICOLO

[bws_pdfprint display=’pdf’]

Iscriviti alla Newsletter

Ricevi gli ultimi articoli di Riparte l’Italia via email. Puoi cancellarti in qualsiasi momento.

Questo sito utilizza i cookie per migliorare l'esperienza utente.