“In questo momento come Confindustria ci appelliamo al senso di responsabilità di tutti: di chi governa, di chi sta all’opposizione, in Italia e in Europa” affinché vi siano “azioni rapide e concrete per mitigare le conseguenze di questa situazione se il conflitto dovesse prolungarsi”.
Perché “se non si agisce subito l’Italia e l’Europa industriali rischiano di essere polverizzate da una possibile degenerazione del contesto esterno”.
Lo ha detto il vicepresidente di Confindustria con delega al Centro Studi, Lucia Aleotti, aprendo i lavori del convegno di presentazione delle Previsioni di primavera.








