“Il quadro macro presentato con il Def – risponde l’economista già nel board della Bce ed oggi presidente di Société Générale – è coerente e prudenziale. Tuttavia, al di là del rimbalzo atteso, la crescita dipende in modo cruciale dalle riforme, i cui dettagli verranno resi noti a fine mese nel Pnrr. Il giudizio è dunque sospeso da questo punto di vista”.
Lo dice Lorenzo Bini Smaghi, ex membro del Board della Bce, in un’intervista alla Repubblica. Secondo Bini Smaghi, la soluzione per la sostenibilità del debito, che schizzerà al 160% del Pil, “è la crescita strutturale. Se si vuole evitare il ritorno delle politiche di austerità tra qualche anno, l’unica soluzione è rappresentata dalle riforme subito. Questo, Draghi l’ha ben in mente. Spero anche i partiti che lo sostengono”








