Operation manager, impiegati logistici e operatori delle spedizioni sono tra le figure professionali più ricercate nel sistema della logistica e dei trasporti.
Cresce la domanda anche in ambito commerciale, dove figurano profili come l’addetto al back office e l’invoicing specialist, professionista che presidia i processi di emissione, controllo e riconciliazione delle fatture, particolarmente complessi nel settore.
È quanto emerge dallo studio di Assolavoro DataLab, l’osservatorio dell’associazione delle agenzie per il lavoro, che ha stilato la classifica delle dieci figure professionali più richieste nel sistema della logistica e trasporti.
Tra ottobre e dicembre la domanda raggiungerà un volume di oltre 110mila richieste di figure professionali della logistica e dei trasporti.
Dall’analisi delle vacancy emergono professionalità riconducibili a numerose funzioni: IT e digitale, operation e logistica, amministrazione e contabilità, compliance e customer service.
Proprio a quest’ultimo ambito afferisce l’addetto al customer service nei settori specializzati, che gestisce le richieste provenienti da segmenti con requisiti particolarmente stringenti, come farmaceutico, lusso ed e-commerce premium.
Seguono poi gli autisti e conducenti in possesso di patente CE e CQC merci, oltre a mulettisti e carrellisti per la movimentazione di carichi pesanti.
Restano centrali anche magazzinieri e addetti al picking; i primi presidiano l’intera catena delle operazioni fisiche interne al magazzino, mentre i secondi sono specializzati nella preparazione degli ordini.
Ruolo sempre più rilevante è svolto anche dai professionisti dell’area qualità, chiamata a presidiare contemporaneamente tre tipologie di rischio: per le persone, per le merci e quello normativo.
Si ricercano soprattutto Rspp, figura obbligatoria per legge nella prevenzione e protezione aziendale, che collabora con il datore di lavoro alla valutazione dei rischi e alla predisposizione del Dvr, e specialisti Hse che integrano la sicurezza nelle decisioni operative quotidiane.
Dallo studio risulta evidente come la digitalizzazione stia trasformando anche questo settore: l’ambito IT sta ridefinendo la natura competitiva della logistica e dei trasporti in un contesto di crescente complessità dell’ecosistema applicativo.
A rispondere all’innovazione digitale sono le figure del Wms e Tms specialist, che configurano, mantengono e lavorano all’evoluzione dei sistemi gestionali, e l’Edi Specialist, che progetta e implementa le connessioni informatiche attraverso cui sistemi di aziende diverse si scambiano dati in modo automatico e standardizzato.
Nel sistema della logistica e dei trasporti convivono attività apparentemente molto diverse, dal trasporto su strada al magazzinaggio, fino ai servizi di supporto, alle spedizioni internazionali e alle attività postali e di corriere.
Eppure, proprio la crescente integrazione tra movimentazione fisica delle merci, gestione dei flussi, sistemi digitali e coordinamento operativo rende il comparto un ecosistema fortemente interconnesso, nonostante la sua articolazione in segmenti differenti.
Non a caso, il baricentro economico e occupazionale non coincide soltanto con il trasporto: le attività di magazzinaggio, deposito e supporto ai trasporti concentrano circa 398mila addetti e oltre 85 miliardi di euro di fatturato, mostrando quanto la gestione integrata dei flussi sia diventata centrale.
Questa interconnessione contribuisce inoltre a rendere trasversali molte competenze, come pianificazione, gestione dei processi, lettura dei dati e coordinamento operativo, richieste in più ambiti del comparto.








